Chi Siamo 2017-07-21T15:45:49+00:00

GUERRINUCCIO
Ristorante

la nostra storia

La storia di un ristorante di prestigio può nascere anche dal sapore di una frittata con la cicoria gustata all’aria aperta e dalla passione per il Giro d’Italia. Il ristorante “Guerrinuccio” sorge in un posto predestinato.

Nel 1957, mentre Coppi ancora sbuffava inerpicandosi per le strade sterrate del Mortirolo, qualcuno a Celano percorreva i sentieri della “selva” con un’antenna in mano, alla ricerca delle traiettorie giuste per la ricezione delle prime immagini, rigorosamente in bianco e nero, della Corsa rosa.

Dopo innumerevoli tentativi il posto perfetto era proprio qui, a due passi dall’orticello di Italo Quirino Paris (Guerrinuccio), il capostipite della famiglia di ristoratori.

Fu un attimo: venne allungato un filo dal cimitero che si adagia sulla collina e il segnale agganciato più a valle. Il tifo per i “corridori” veniva condito da un panino con la frittata (le uova freschissime arrivavano dal pollaio della signora Pierina Stornelli, la moglie di Guerrinuccio) e dall’insalata fresca dell’orticello.

Un po’ di vino con la gazzosa e partì, quasi non volendo l’avventura di un ristorante che oggi è capace di ospitare anche 1000 commensali contemporaneamente. Pian piano la cantina divenne trattoria, favorita anche dall’attrazione del tiro al piattello. Con l’arrivo dei campi estivi dell’Esercito ebbe un ulteriore impulso e fu installato un telefono pubblico. I soldati potevano chiamare a casa e gli ufficiali sostituire il rancio con i prodotti genuini della gastronomia locale. Grazie ad un’accorta gestione familiare (Achille e Aldo, gli attuali titolari, hanno cominciato servendo a tavola) la trattoria si è trasformata in ristorante ed è cresciuta progressivamente. Alla fine del 1980, in coincidenza con l’arrivo del nuovo anno, l’inaugurazione dell’attuale padiglione con uno scintillante veglione.

Oggi sembrano lontani anni luce quei tempi della frittata con la cicoria, ma il ricordo di allora, delle cose semplici e genuine, accompagna ancora oggi la filosofia enogastronomica della famiglia Paris, arricchita dal contributo nella gestione degli eredi Italo, Giampiero, Augusto, Sara ed Anastasia.

Dal 1997 il salto di qualità nell’accoglienza con l’apertura dell’Hotel Le Gole, un quattro stelle di lusso che richiama l’idea di un vecchio monastero ed oggi assomiglia ad un gioiello architettonico, incastonato tra laghetti e torrenti nella meraviglia della natura.

Da qualche parte “a Guerrinuccio”
esiste un posto dove il confine
tra favola e realtà scompare,
dove il protagonista sei tu…
e puoi decidere il finale.